I più scaltri potrebbero essersene già accorti, ma alla maggior parte probabilmente è sfuggito visto che è stato fatto passare molto in sordina al momento. Tuttavia, da ieri è online il nuovo Prevx CSI.

Il tool, che abbiamo avuto modo di vedere durante questi mesi come quanto sia stato apprezzato online – il numero di download è impressionante – da ieri ha un nuovo volto.

Infatti, durante questi mesi abbiamo lavorato molto per fornire a Prevx CSI una nuova veste e un nuovo engine, per gran parte riscritto.

Tra le novità c’è un’interfaccia grafica totalmente riscritta, un engine di scansione modificato e ottimizzato grazie alla nuova tecnologia sDDA (smart Direct Disk Access), un engine per l’analisi del registro di sistema per gran parte riscritto e molto più efficiente, un engine antirootkit totalmente nuovo.

Non potevamo non tenere in conto, ovviamente, di alcune “novità” che sono state avvistate nel mondo dei malicious software durante questi mesi. Così, dopo essere stati tra i primi ad aver aggiunto a CSI l’individuazione del Master Boot Record Rootkit, il nuovo CSI è ora in grado di individuare – tra gli altri – senza problemi il famigerato rootkit Rustock.C – al quale dedicherò probabilmente più avanti un articolo. Uno screenshot qui sotto:

Prevx CSI è scaricabile da qui mentre una versione in italiano è scaricabile da qui (Attenzione alla versione in italiano: la traduzione è ancora in fase di beta, per cui sono presenti errori di sintassi e/o frasi non tradotte. Provvederemo il prima possibile a renderla il più corretta possibile).

Per ora è tutto. Buon divertimento con il nuovo Prevx CSI.